Paesaggi liminali: il margine come infrastruttura di rigenerazione e riequilibrio
ambientale. Il caso di Tor Fiscale

Tommaso Berretta
Sapienza Università di Roma

Il quartiere di Tor Fiscale, posto al margine sud-est di Roma tra l’Appia Nuova e gli Acquedotti, rappresenta una condizione paradigmatica di liminalità urbana: un frammento di città cresciuto per sovrapposizioni, dove i confini tra spazio urbano, rurale e archeologico si sovrappongono e si confondono. La sua genesi irregolare e l’assenza di un disegno unitario hanno determinato un isolamento funzionale e morfologico, a cui corrisponde una sopravvivenza di relazioni profonde e specie specifiche tra tessuto abitato, suolo agricolo e patrimonio monumentale diffuso, nonché condizioni tra costruito e naturale tali da definire un ambito di particolare interesse in vista dei processi di rigenerazione e recupero in atto.

Il contributo propone una riflessione a partire dal progetto di rigenerazione del quartiere — elaborato nell’ambito del Programma Integrato “Torre del Fiscale” — come occasione per valutare strategie di ricomposizione tra sistemi naturali, insediativi e infrastrutturali. In questo contesto, la rigenerazione include necessariamente gli strumenti di mitigazione climatica e riequilibrio ecologico in un necessario ripensamento di un paesaggio implicitamente urbano ma condizionato dalla sua genesi, in cui il telaio ambientale sia in grado di restituire senso e continuità all’attuale frammentazione.

La proposta individua nelle condizioni di bordo interne ed esterne esistenti le strutture primarie di relazione e ridefinizione di un senso urbano, nonché di mitigazione microclimatica e gestione delle criticità connesse con il cambiamento climatico. Il paesaggio storico diventa così parte dell’infrastruttura ambientale, restituendo una città porosa e interattiva fondata sulla compresenza di memoria e transizione ecologica.

Il caso di Tor Fiscale mostra come il progetto urbano, partendo dalla conoscenza morfologica e ambientale del contesto, possa farsi strumento operativo di sintesi capace di includere i temi della mitigazione climatica entro parametri progettuali piuttosto che prestazionali, sfruttando la vulnerabilità dei margini in risorsa strategica per la costruzione di nuovi equilibri e gerarchie. In questa misura, e sfruttando la condizione di frammentazione e incompiutezza che contraddistingue il quartiere e richiama a una necessaria operatività, si vuole evidenziare la necessità di dare forma a strategie in grado di ridefinire la gerarchia tra il progetto e tali temi. Riorganizzare, cioè, criticità e complessità nell’ottica di una rigenerazione urbana che si differenzi da una puntualità e frammentarietà degli interventi di riqualificazione ambientale, in palese contraddizione con la necessità di un approccio sistemico quantomeno su scala locale in risposta alle richieste di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.