Sperimentazione delle strategie di mitigazione e adattamento per la rigenerazione urbana.
Un caso pilota nel quartiere delle Vittorie a Roma
Alberto Raimondi Ilaria Montella Laura Pitzalis Università Roma Tre L’urbanizzazione massiva, con il contestuale incremento dell’uso dei suoli e dell’attività antropica, ha intensificato negli ultimi anni il fenomeno dell’Urban Heat Island (UHI) che, a fronte dell’aumento costante delle superfici sigillate, si prefigura sempre più impattante. La correlazione tra temperature estreme e incremento di mortalità estiva dovuta a stress termico evidenzia la necessità di sperimentare strategie di mitigazione in contesti urbanizzati attraverso l’uso di strumenti predittivi di simulazione microclimatica che consentano, in scenari sequenziali, di testare l’efficacia delle strategie con la misurabilità dei risultati.
In linea con l’obiettivo “Energy transition and digital transition in urban regeneration and construction” del progetto Ecosistema dell’Innovazione “Rome Technopole”, il contributo espone i risultati della sperimentazione progettuale di rigenerazione di uno spazio urbano in corso su un caso studio nel quartiere Delle Vittorie a Roma. Il progetto pilota, in collaborazione tra il Dipartimento di Architettura di Roma Tre, la società di ingegneria Spaini Architetti Associati, la Ghella spa e il Municipio I di Roma, si propone di sviluppare, declinare e validare metodologie innovative che applichino tecnologie digitali e verdi alla rigenerazione urbana sostenibile con il focus specifico di mitigazione dell’UHI e adattamento ai cambiamenti climatici.
La metodologia prevede una fase di analisi territoriale, seguita dalla fase di modellazione e simulazione microclimatica di scenari sequenziali di intervento con il software ENVI-met, e dalla fase di validazione attraverso rilievi microclimatici e termografici in situ.
I risultati, messi in relazione tra ante-operam e post-operam, permetteranno di dare indicazioni alla committenza sulla priorizzazione degli interventi nel caso progettuale specifico, e formulare al contempo un abaco di indicazioni metaprogettuali, declinabili in numerosi contesti simili, a supporto di progettisti e pianificatori.
L'impatto atteso è promuovere pratiche di progettazione urbana che migliorino il comfort outdoor e l’effetto spugna e sostengano la "Transizione Energetica" attraverso la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e la valorizzazione del potenziale di raffrescamento naturale.
La collaborazione tra Dipartitmento e Studio di architettura consente un trasferimento di conoscenze bidirezionale, unendo ricerca accademica con esperienza professionale sul campo per diffondere la cultura delle tecnologie verdi per la rigenerazione urbana ed edilizia.