SHArch – Second-hand architecture for confiscated property
Concetta Tavoletta
Università della Campania Luigi Vanvitelli
Nell’era dell’Antropocene, l’architettura smette di essere solo costruzione di spazi e diviene narrazione, simbolo, gesto culturale. Il progetto di ricerca SHArch – Second-hand architecture for confiscated property prende in carico edifici confiscati, abbandonati e segnati da bad practices, trasformandoli in strumenti che raccontano un cambiamento profondo: il passaggio da un human-centric design a un bio-centric design. SHArch mostra che l’architettura non è soltanto soluzione tecnica, ma medium tra memoria, comunità ed ecosistemi.
I residui urbani e gli spazi incompiuti diventano opportunità, campi fertili per nuove funzioni e convivenze sostenibili. Seguendo l’idea che l’osservatore completa l’incompiuto, ogni intervento viene proposto come un atto politico ed etico, restituendo dignità ai luoghi e responsabilità alla comunità.
Il caso studio di Villa Literno, in Campania, con l’ex fabbrica di zucchero confiscata IPAM, evidenzia concretamente questo approccio. Il core del progetto propone di non demolire l’edificio, ma di reinterpretarlo per ospitare funzioni comunitarie integrate con l’ambiente circostante. L’incompiuto e l’abbandonato diventano così simboli di resistenza, memoria e sostenibilità.
I risultati del lavoro SHArch rendono evidente come l’architettura possa funzionare contemporaneamente come soluzione tecnica e come rappresentazione di uno shift culturale necessario: il passaggio da human-centric a bio-centric design. Attraverso strategie concrete di riuso e rigenerazione dei beni confiscati, il progetto mostra come gli spazi possano incarnare un nuovo paradigma progettuale in cui architettura e vita convivono armoniosamente, restituendo valore ai territori, alla comunità e agli ecosistemi.
Dati della ricerca
Tipologia di finanziamento
Bando di Ateneo per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale ed applicata dedicato ai giovani ricercatori.
Titolo della ricerca
SHArch – Second hand architecture for confiscated property
Principal Investigator
Prof.ssa Concetta Tavoletta
Co-PI
Prof.ssa Maria Gelvi
Gruppo di ricerca
Prof. Cherubino Gambardella
Prof. Efisio Pitzalis
Prof. Luca Molinari
Prof. Corrado Di Domenico
Prof. Saverio Carillo
Prof.ssa Simona Ottieri
Prof.ssa Claudia Cennamo
Prof.ssa Fabiana Forte
Prof.ssa Monica Cannaviello
Assegnista di ricerca
Dott. Luigi Arcopinto
Consulente
Dott.ssa Barbara Bonanno
Si ringrazia per la collaborazione il Dott. Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce scrl.
Bibliografia
Tavoletta, C. (a cura di) (2024). Architettura su Architettura. Siracusa: Lettera Ventidue Edizioni. ISBN 979-12-5644-007-8 (ITA/ENG).
Tavoletta, C., Gambardella, Ch., Gelvi, M. (2025). Second Hand Architecture for confiscated property. Platform Architecture and Design, n. 51, pp. 100-103. Rivista scientifica ANVUR (ITA/ENG).
Tavoletta, C., Gambardella, Ch., Gelvi, M. (2025). SHArch, l’allestimento. Dromos, n. 13, pp. 13-15. Rivista di Classe A ANVUR (ITA/ENG).
Tavoletta, C. (2025). SHArch. The research. In Hourakhsh Ahmad Nia, Rokhsaneh Rahbarianyazd (eds.), Book of Abstracts – ICCAUA 2025, 8th International Conference of Contemporary Affairs in Architecture and Urbanism, Alanya University, Türkiye, p. 7. E-ISBN 978-625-95249-1-7 (ENG).