Diagnosi Urbana Data-Driven: Un framework multi-scalare per la vulnerabilità socio-climatica in contesti urbani

Fabrizio Tucci
Stefano Urbinati
Maria Michaela Pani
Sapienza Università di Roma

Le città contemporanee sono sistemi in continua transizione, dove i gradienti termici, morfologici e sociali si sovrappongono in modi complessi, generando nuove forme di vulnerabilità al Cambiamento Climatico (CC). La progettazione architettonica contemporanea non può limitarsi al singolo edificio come oggetto isolato, occorre indagare le interrelazioni e le dinamiche presenti nel contesto di riferimento, in continua evoluzione con le mutazioni del microclima. Il comportamento dell’edificio dal punto di vista ambientale, energetico e sociale è particolarmente soggetto alle variazioni del microclima, a sua volta influenzato dalla presenza di fenomeni intensificati dal CC, come l’isola di calore urbana (UHI). Gli strumenti di analisi tradizionali offrono risultati attendibili spesso a scale macro, presentando una valenza statistica e statica, che poco risponde alla necessità di flessibilità e dinamicità richiesta dal complesso quadro di interazioni.

Il contributo intende investigare la natura delle transizioni termo-sociali in due contesti metropolitani mediterranei emblematici: Roma e Napoli, con l'obiettivo di analizzare come diverse "interfacce" urbane – la transizione tra centro storico denso e periferia consolidata, o tra tessuto costruito e grandi infrastrutture verdi – modulino in modo differente il rischio climatico.

A tal fine, si propone un framework diagnostico multi-scalare che integra dati satellitari e dati censuari. L'applicazione della Principal Component Analysis (PCA) permette di integrare queste dinamiche in un indicatore sintetico che quantifica lo stato della vulnerabilità. Attraverso un confronto critico delle diverse metriche di Isola di Calore Urbana Superficiale (SUHI) sono mappati i gradienti termici alle diverse scale dei contesti urbani.

I risultati confluiscono in Profili di Rischio Operativi, strumenti visivi che rappresentano le condizioni rilevate allo stato di fatto alla scala di quartiere/distretto urbano sotto il profilo della vulnerabilità socio-climatica.

Lo spostamento da metodologie di analisi che offrono rappresentazioni statiche alla comprensione delle dinamiche di trasformazione fornisce a progettisti, tecnici e Pubbliche Amministrazioni, una conoscenza contestuale avanzata, indispensabile per informare un progetto di architettura consapevole delle complesse transizioni ambientali e climatiche in atto.